Tipi di isolamento

Esistono diversi tecnologie per l’isolamento termico.

1- Isolanti di tipo sintetico

Sono prodotti ricavati dal petrolio., Sono meno salubri secondo la bioedilizia, poiché non sono bio degradabili e sono poco traspiranti. Il loro vantaggio è l’elevato potere isolante ed il costo contenuto. I materiali più utilizzati sono polistirolo, poliuretano, polistirene e vengono assemblati come pannelli.

2 – Isolanti di tipo minerale

Questo tipo di isolante ha la caratteristica di essere ignifugo e offre una buona protezione anche contro l’umidità e l’attacco dei parassiti. Vengono utilizzate materiali come argilla espansa, perlite e vermiculite. A volte vengono utilizzate anche lana di vetro, di roccia, ma che richiedono alcuni accorgimenti.

3 – Isolanti di tipo vegetale

I più comini sono ricavati da legno, palma del cocco, cellulosa e dagli steli o dalle cortecce delle piante. Il sughero è considerato il miglior isolante di tipo vegetale, ma è tutt’ora uno dei più costosi.

Le fibre di cellulosa sono molto adatte per isolamenti in intercapedine, grazie alla possibilità di insufflaggio.

Per realizzare intonaci e massetti isolanti. vengono usato il sughero in granuli, mentre per i sottofondi viene impastato con la calce idraulica.

blocchi a cassero di legno mineralizzato sono una soluzione Per isolare pareti interne si utilizzano anche i blocchi a cassero di legno mineralizzato o, con inserti isolanti in polistirolo, anche per pareti portanti esterne.

3 – Isolanti di origine animale

La lana di pecora è un’alternativa poco diffusa, ma priva dei rischi comuni alle lane di origine minerale.